I mercati di Traiano

Appuntamento

Via Quattro Novembre 94

Quota di partecipazione

28 euro (biglietto incluso)

Durata 1,30H

Contatti

3487704963
passeggiandoconsilvia@gmail.com
I Mercati di Traiano rivestono un’importanza straordinaria per la conoscenza dell’architettura romana, costituendo uno dei complessi edilizi meglio conservati dell’antichità. Furono progettati a partire da un’elaborato intervento urbanistico, che prevedeva lo sbancamento della sella che congiungeva Campidoglio e Quirinale, le cui pendici vennero regolarizzate da una serie di tagli a gradoni: in quest’ottica essi assurgono al primario compito di poderose sostruzioni a rivestimento e contenimento della collina. Il complesso, con il suo iconico profilo semicircolare, sovrasta il lato orientale del Foro di Traiano, manifesto marmoreo della politica dell’Optimus princeps, e concepito senza risparmio di marmi pregiati e effetti scenografici. Questo grandioso e suggestivo patrimonio architettonico è stato riportato alla luce per iniziativa del Governatorato di Roma tra il 1926 e il 1934, nell’ambito del progetto che portò alla distruzione del Quartiere Alessandrino, in seno alla costruzione di Via dell’Impero. All’occasione gli archeologi enunciarono le prime ipotesi circa la destinazione d’uso del complesso, classificandolo come un grandioso emporio commerciale, da cui derivò l’appellativo moderno di “Mercati”, sebbene oggi si ritenga fosse un monumentale polo multifunzionale, demandato soprattutto ad attività di tipo giuridico-amministrative, in stretta relazione funzionale e strutturale con il Foro antistante: dal prelievo fiscale alle operazioni di censimento, dall’archiviazione di documenti pubblici e catastali all’assegnazione di titoli pubblici.
I Mercati di Traiano sono costituiti da un complesso eterogeneo di edifici, collocati ad altezze diverse, tra cui domina la Grande Aula, attualmente l’ambiente di ingresso del Museo, collegati tra loro dalla suggestiva Via Biberatica, un diverticolo straordinariamente conservato, che fungeva da cerniera tra la parte superiore
e quella inferiore del complesso. Questa antica strada, ancora parzialmente visibile nel caratteristico manto acciottolato romano, prese il nome dal verbo latino “bibere”, ovvero bere, a testimonianza della natura commerciale di alcune delle tabernae o popinae che vi si affacciavano, destinate probabilmente alla mescita di vino o bevande di vario tipo. Passeggiare sui basoli dell’antica via Biberatica è come fare un viaggio nel tempo, percorrendo una strada che dobbiamo immaginare un tempo affollatissima e freneticamente attraversata da chi dai Fori Imperiali si recava negli uffici amministrativi o da chi semplicemente, tenendosi alla larga dalla vita politica dell’impero, voleva raggiungere il quartiere popolare alle spalle dei Mercati. La visita guidata ricostruirà le fasi edilizie di questo grandioso complesso architettonico, visitando non solo gli antichi ambienti romani perfettamente conservati, come la Grande Aula, il Corpo Centrale e il Grande Emiciclo, ma anche quelle parti dove più diffusamente si riconoscono le trasformazioni subite dal complesso nel corso dell’epoca medievale, come la suggestiva cisterna medievale, realizzata a servizio del convento di Santa Caterina da Siena, insediato nella parte alta del complesso dei Mercati di Traiano nel 1574. Infine, splendidamente inserita nella suggestiva cornice delle rovine antiche, sarà possibile ammirare la maestosa Torre delle Milizie, la cui mole domina ancora oggi il panorama romano. La visita guidata si concluderà alle suggestive terrazze panoramiche, per apprezzare dall’alto quanto rimane del Foro di Traiano e dell’intero comprensorio archeologico, che spazia a perdita d’occhio fino al Colosseo.

Itinerario

Mercati di Traiano - Museo dei Fori imperiali e percorsi limitrofi Accessibilità: la passeggiata è accessibile per le persone con problemi di mobilità. L’accesso alla Spezieria è consentivo attraverso una piccola rampa di scale. In caso di maltempo, ogni annullamento o variazione verrà prontamente comunicata ad ogni partecipante.

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