Il complesso di Sant'Agnese

Appuntamento

Via di S. Agnese 3

Quota di partecipazione:
22 euro (biglietto incluso)

Durata 1,30H

Contatti

3487704963
passeggiandoconsilvia@gmail.com
Due chilometri fuori dalle Mura Aureliane, al I miglio dell’antica via Nomentana, sorge uno dei luoghi più sacri di Roma: il complesso di Sant’Agnese, che riunisce un articolato e complesso insieme di edifici costruiti in epoche diverse, e gravitanti attorno ad una vasta area catacombale dove, nel 304 d.C., San’Agnese venne sepolta, il cui martirio è fra i più suggestivi e noti della tradizione romana. 
Presso l’area cimiteriale, all’indomani dell’Editto di Milano, che concesse la libertà di culto a tutte le religioni dell’Impero, ivi compresa quella cristiana, Costanza, figlia dell’imperatore Costantino, costruì una grandiosa basilica dedicata a Sant’Agnese, i cui poderosi resti sono tutt’oggi visibili. La monumentale basilica, detta circiforme per l’impianto architettonico a deambulatorio, che ricalcava la struttura del circus romano, venne eretta apud corpus, ovvero presso il luogo di sepoltura della santa, cui si accedeva tramite una lunga scalinata.
Annesso alla Basilica costantiniana, venne poi costruito lo straordinario Mausoleo, concepito come sepolcro di famiglia per l’Imperatore Costantino e le figlie Costanza ed Elena, la cui luminosa decorazione musiva interna è oggi uno degli esempi più ragguardevoli della tradizione artistica tardoantica in quella fase di passaggio, storicamente interessante, tra cristianesimo e tarda paganità. 
Nel VII secolo d.C. papa Onorio I, infine, volle sostituire alla grande basilica a deambulatorio di Costantino un nuovo complesso a matronei, situato non accanto ma direttamente sopra la tomba della santa. Sorse così la maestosa Basilica Onoriana. 
Si trattava di una basilica semi interrata, costruita scavando e sbancando parte del colle, cosicché il pavimento della chiesa si collocasse allo stesso livello del sacello di Sant’Agnese.
All’interno è ancora oggi possibile ammirare lo straordinario mosaico absidale, con la santa titolare rappresentata come una principessa bizantina, con sontuosi abiti di porpora imperiale e gioielli di perle e diadema, ai cui piedi si riconoscono le fiamme e la spada, simboli del martirio.
Nella Basilica Onoriana, secondo un’antica tradizione, ogni anno il 21 gennaio, vengono benedetti due agnelli, dalla cui lana vengono tessuti i sacri pallii, bianche stole dei patriarchi e dei metropoliti cattolici, benedetti dal papa la sera del 28 giugno sulla Tomba di San Pietro. Il pallio è simbolo del vescovo che come buon pastore porta l’agnello sulle spalle e ricorda l’Agnello crocifisso per la salvezza degli uomini.
Il nome Agnese infatti ha radice greca nell’aggettivo haghnòs, ovvero puro, casto, e si collega al termine latino agnus, agnello, divenuto suo simbolo iconografico.
La visita guidata ricostruirà la storia di questo straordinario complesso paleocristiano, tra bellezza, luce e fede.  

Itinerario

Basilica circiforme, Mausoleo di Santa Costanza, Basilica di Sant’Agnese. La visita guidata non comprenderà l’accesso alle Catacombe.
Accessibilità:
la passeggiata è accessibile per le persone con problemi di mobilità
In caso di maltempo, ogni annullamento o variazione verrà prontamente comunicata ad ogni partecipante.

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