Il Colosseo e l’area archeologica del Foro Romano

Imponente, maestoso, immortale, il Colosseo è il grandioso simbolo dell’antico Impero Romano.

Conosciuto dai romani come l’Anfiteatro Flavio, il Colosseo deve il suo nome popolare alla vicinanza con la grandiosa statua bronzea dell’imperatore Nerone: il Colossus. Con la sua mole massiccia di 35 metri, la gigantesca statua si ergeva accanto l’anfiteatro, costruita decenni prima per simboleggiare la grandezza di un dio-imperatore che tanto tolse a Roma, quanto diede all’arte. Il suo Colossus troneggiava all’ingresso della Domus Aurea, riflettendo la propria immagine dorata nello specchio d’acqua antistante, lo stagnum Neronis. Ma la damnatio memoriae non risparmiò l’imperatore Nerone e il tentativo di cancellarne il ricordo ne distrusse anche i meriti architettonici. La futura Grotta delle meraviglie di Raffaello fu seppellita sotto il peso di nuove costruzioni, e laddove una volta c’era un lago sorse il nuovo simbolo di Roma, il Colosseo. Costruito dall’imperatore Vespasiano e inaugurato da suo figlio, l’imperatore Tito, nel’80 d.C., dopo appena 8 anni dall’inizio dei lavori, l’Anfiteatro poteva accogliere fino a 75.000 spettatori ed era il più sofisticato esempio di ingegneria romana.

La visita guidata permetterà di accedere al Colosseo e visitarne i due livelli accessibili fino alla terrazza panoramica, ed includerà l’accesso al Foro Romano, il centro politico, amministrativo e sociale di Roma, oggi una delle aree archeologiche più straordinarie, dove il glorioso passato della città viene evocato dalle suggestive rovine dei monumenti antichi. Passeggiando lungo la Via Sacra, si ammireranno i resti della gloria del passato, dall’Arco di Tito al Tempio di Vesta, alla Basilica Iulia. Infine si raggiungerà la sommità del colle Palatino, il mitico luogo della fondazione di Roma e sede delle residenze ufficiali degli imperatori. In una rigogliosa natura, gli imponenti resti della Domus Flavia convivono con le tracce delle capanne Romulee e l’arcaico Tempio di Mater Matuta, presso cui Ottaviano Augusto costruì la propria residenza, ponendosi come legittimo erede del mitico fondatore di Roma. Una fitta rete di Criptoportici scavati nelle viscere del Palatino permetteva il collegamento tra i palazzi imperiali, e proprio in uno di questi nel 41 d.C. Caligola trovò la morte per mano dei suoi pretoriani. E al tramonto dell’impero, sulle ceneri del Palatino, sorsero i maestosi Horti Farnesiani, voluti dal cardinale Alessandro Farnese, che ancora oggi dominano il declivio del colle, guardando le rovine del Foro romano dall’alto.

Itinerario: Colosseo (visita interna) e Foro romano (area archeologica)
Accessibilità: il sito sotterraneo è accessibile per le persone con problemi di mobilità.
In caso di maltempo, ogni annullamento o variazione verrà prontamente comunicata ad ogni partecipante.

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Data

Lug 18 2021

Ora

16:30 - 19:00

Costo

30.00

Luogo

Roma
Categoria
Silvia Tofoni

Organizzatore

Silvia Tofoni
Telefono
+39 348 770 4963

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