I Musei Capitolini

L’atto di fondazione dei Musei Capitolini è ufficialmente riconosciuto nel 1471, anno in cui papa Sisto IV della Rovere donò al popolo romano alcuni grandi bronzi antichi, fino ad allora conservati nel Patriarchio Lateranense, decretando di fatto l’istituzione del più antico museo pubblico del mondo. La donazione riguardava quattro celebri sculture di bronzo di epoca romana: lo Spinario, il Camillo, la testa colossale di Costantino, e la Lupa. Quest’ultima, posta presso il loggiato centrale di Palazzo dei Conservatori, venne assunta a simbolo della città di Roma, con l’aggiunta della coppia di gemelli. Di questo evento rimane memoria nella lunga iscrizione ancora oggi conservata nella lapide all’ingresso dei Musei, che ne costituisce il prezioso atto di nascita. Da questo momento in poi si struttura la collezione museale capitolina, all’interno della quale confluisce lo straordinario patrimonio archeologico di Roma, non più concepito in funzione di un suo potenziale riuso, ma come oggetto di interesse antiquario e collezionistico, da salvaguardare e tutelare. I Musei Capitolini sono oggi allestiti negli ambienti del raffinato Palazzo dei Conservatori, sede dell’omonima magistratura cittadina, e nelle sale del Palazzo Nuovo, i cui profili architettonici moderni sono il frutto del geniale progetto di Michelangelo Buonarrotti che, nel 1563, ne trasformò completamente l’aspetto di impianto medievale, ristrutturando integralmente Piazza del Campidoglio.

Alcuni degli ambienti più suggestivi dei Musei Capitolini sono le sale di rappresentanza del Palazzo, il cosiddetto “Appartamento”, che accoglievano le riunioni della magistratura dei Conservatori, espressione del ceto municipale della città. La prima è la Sala degli Orazi e Curiazi, il cui eleganti affreschi parietali furono dipinti dal Cavalier d’Arpino nel 1595, con storie della nascita di Roma. La monumentale sala vetrata, meglio nota come l’Esedra, è invece frutto di un progetto moderno, promosso per realizzare uno spazio ampio e luminoso, che costituisca il cuore del percorso museale. Allestita nell’antico Giardino romano, l’Esedra accoglie e valorizza le straordinarie emergenze monumentali del Tempio della Triade Capitolina, e la grandiosa Statua equestre di Marco Aurelio. Infine, all’ultimo piano dei Musei Capitolini, trova posto la Pinacoteca, uno degli esempi più significativi del mecenatismo pontificio del XVIII secolo, al cui interno è possibile ammirare le opere di alcuni dei più importanti artisti italiani: dal Caravaggio a Guercino, dal Veronese ai Carracci.

La visita guidata mirerà a ricostruire la storia del Campidoglio e dei Musei Capitolini, dei quali si visiteranno gli ambienti principali, ammirando le sculture più celebri, fino alla Galleria Lapidaria, il lungo corridoio di collegamento tra i due nuclei architettonici dei musei, la cui particolare ambientazione, allestita nel 2005, mira a ricreare l’immagine di un’antica via consolare romana sotto un cielo notturno. Sarà infine possibile ammirare il suggestivo affaccio panoramico sul Foro Romano dall’area sotterranea del Tabularium, l’antico archivio di stato di Roma.

Itinerario: Musei Capitolini

Accessibilità: la passeggiata è accessibile per le persone con problemi di mobilità.

In caso di maltempo, ogni annullamento o variazione verrà prontamente comunicata ad ogni partecipante.

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Data

Set 05 2021
Expired!

Ora

10:30 - 12:00

Costo

16.00

Luogo

Roma
Categoria
Silvia Tofoni

Organizzatore

Silvia Tofoni
Telefono
+39 348 770 4963

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