Fontana di Trevi sotterranea ore 19:00

L’acqua non fu mai un problema per i romani. Roma è una città sorta nei pressi di un fiume, il Tevere, navigabile e con un guado naturale nei pressi dell’Isola Tiberina, che garantiva l’approvvigionamento commerciale della città. Ma soprattutto Roma sorge in un territorio ricco di acque sorgive, che costituivano una benefica alternativa all’uso dell’acqua del Tevere, e che i romani seppero incanalarle attraverso la costruzione di 11 acquedotti. Fra tutti, l’Aqua Virgo è il più straordinario: inaugurato nel 19 a.C. da Marco Vipsanio Agrippa, consentiva l’approvvigionamento idrico dell’antico Campo Marzio romano, fino a gettarsi nelle acque delle grandiose Terme agrippine che, insieme al Pantheon e alla Basilica di Nettuno, celebravano la nuova e grandiosa Roma di Ottaviano Augusto. Oggi le tracce dell’Aqua Virgo attraversano le vie del centro, dalle pendici del Pincio verso Piazza di Spagna, dove l’acquedotto entrava a Roma, fino a via del Nazareno e alla Rinascente, nel cui livello sotterraneo sono stati rinvenuti i resti delle arcate dell’antico acquedotto romano e del tessuto abitativo che lo circondava. Il sito è stato completamente musealizzato ed è liberamente fruibile, per permettere di comprendere la millenaria stratigrafia di Roma, le cui diverse epoche storiche si sono affastellate tra loro, restituendoci un complesso di livelli archeologici gli uni sugli altri. Simbolo indiscusso dell’Aqua Virgo è la scenografica Fontana di Trevi, capolavoro di Nicola Salvi, che nel 1732 vinse il concorso bandito da Clemente XII.

Resa ancora più celebre da Anita Ekberg e Marcello Mastroianni nel film “La Dolce Vita” di Fellini, ancora oggi la Fontana è una meta irrinunciabile, e l’area archeologica sotterranea intitolata “La città dell’acqua” rende questo sito di Roma ancora più suggestivo. In occasione dei lavori di ristrutturazione dell’ex Cinema Trevi, vennero alla luce due ambienti, afferenti alle antiche strutture romane che caratterizzavano il tessuto abitativo della zona, nascoste da due abitazioni di epoca medievale, anch’esse visibili: un’antica insula trasformata in lussuosa domus d’epoca imperiale, il cui ricco apparato decorativo che esaltava l’elevato status del proprietario, probabilmente appartenente alla classe senatoriae; il castellum aquae dell’Acquedotto Vergine, ovvero la sua monumentale cisterna idrica costruita dall’imperatore Adriano per ottimizzare il rifornimento del Campo Marzio. “L’Aqua Virgo, La città dell’Acqua” è uno dei siti archeologici di Roma sotterranea più suggestivi ed incredibili.

Questa esclusiva visita guidata ricostruirà la storia del celebre acquedotto fino alla realizzazione di Fontana di Trevi, visitando il sito archeologico sotterraneo, con accesso privato ed esclusivo, dove gli antichi resti romani sono bagnati dall’acqua che ancora oggi scorga, limpida e freschissima, il cui scroscio farà da sottofondo alla nostra passeggiata.

Itinerario: Fontana di Trevi e area archeologica sotterranea dell’Aqua Virgo.

Accessibilità: il sito archeologico è ampio, arioso e completamente musealizzato. La visita è assolutamente adatta anche a coloro che soffrono di claustrofobia. Il sito è completamente accessibile

 

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Data

Set 11 2021
Expired!

Ora

19:00 - 20:15

Costo

18.00
Categoria
Silvia Tofoni

Organizzatore

Silvia Tofoni
Telefono
+39 348 770 4963
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